Riabilitazione dopo un trauma cranico a Cervaro, vicino Cassino
Dopo un trauma cranico la riabilitazione lavora su movimento, linguaggio, memoria, attenzione e comportamento per recuperare quanto possibile l’autonomia. Al Centro San Benedetto di Cervaro, vicino Cassino, un’équipe con fisiatra, fisioterapista, logopedista, psicologo e terapista occupazionale segue il paziente in ricovero, in ambulatorio o a casa. Con l’autorizzazione della ASL il percorso è a carico del SSN.
Trauma cranico
Il trauma cranico è una lesione del cervello causata da un colpo alla testa, per esempio in un incidente stradale o in una caduta. Può lasciare difficoltà motorie, problemi di equilibrio, disturbi del linguaggio e della deglutizione. Spesso compaiono anche difficoltà di memoria, attenzione, organizzazione e cambiamenti del comportamento o dell’umore. Queste conseguenze pesano sul lavoro, sulla scuola e sulla vita in famiglia.
Su cosa lavoriamo
- Recuperare il movimento, l’equilibrio e il cammino
- Lavorare su attenzione, memoria e capacità di organizzarsi
- Migliorare la comunicazione e, se serve, la deglutizione
- Recuperare autonomia nelle attività quotidiane
- Gestire i cambiamenti di comportamento e di umore
- Accompagnare la famiglia nel ritorno a casa
Gli obiettivi vengono definiti per ogni persona nel Progetto Riabilitativo Individuale.
Le terapie del percorso
Dove si svolge la riabilitazione
Quello che chiedono le famiglie
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.
Quando conviene iniziare la riabilitazione dopo un trauma cranico?
Il momento lo stabiliscono i medici che seguono il paziente, appena le condizioni cliniche lo consentono. Il Centro accoglie i pazienti in ricovero riabilitativo ex art. 26, anche in regime intensivo con monitoraggio medico e assistenza infermieristica 24 ore su 24.
Il Centro si occupa anche dei problemi di memoria e comportamento?
Sì. Nel Progetto Riabilitativo Individuale rientrano anche le difficoltà cognitive e comportamentali. Lo psicologo lavora con il paziente e sostiene la famiglia, insieme al resto dell’équipe.
Si può fare la riabilitazione a casa?
Sì, se il paziente non può spostarsi. La riabilitazione domiciliare ex art. 26 porta a casa fisioterapia, logopedia e riabilitazione neurologica. Anche questo percorso passa dall’autorizzazione della ASL.
